Da modella a fotografa, il passo è breve!

E se un giorno avessimo fatto una chiacchierata con Lizzikillame?​

Ciao, benvenuta su iamnkd.com!

1. Presentati alla Family di Iamnkd! Come mai Lizzikillame?
Ciao a tutti sono Lizzi, in arte lizzikillame. Ho questo nickname dal 2012. Vivevo a Londra e frequentavo Cyberdog (negozio alternativo), dove poi ho anche iniziato a lavorare come dancer. Tutti i miei colleghi avevano dei nomi finti su Facebook, così decisi di cambiarlo anche io per sembrare più “particolare”.
Lizzikillame è semplicemente un nome d’arte, ai tempi volevo scrivere KILLER ME, ma sbagliai a digitare e ne uscì KILLAME. Da quel giorno rimase così, tutti i miei amici invece mi chiamano Lizzi.

2. Quando hai iniziato a fotografare e cosa rappresenta per te la fotografia?
Ho posato anche io in passato, durante i photo shoot più volte mi è stato fatto notare che ero più interessata al funzionamento della macchina fotografica rispetto a far la modella
Decisi allora di comprarmi la mia prima Reflex e iniziai da sola un percorso da autodidatta. Avevo tanti amici musicisti e ai tempi mi chiesero se potevo aiutarli a fargli delle foto live o dei photo shoot di gruppo, così accettai e mi divertì anche molto!
Da quel giorno ho capito la mia vera passione.

3. Essere una fotografa donna, quali sono a tuo parere gli aspetti positivi e negativi?
Uno dei lati positivi di essere donna è che senza dubbio riesco a creare più empatia con le modelle e a mettere a loro agio anche quelle alle prime armi. So di essere molto severa a volte, ho anche molte pretese, ma solo perché ci tengo per entrambe che ci sia un ottimo risultato finale.
I lati negativi che ho riscontrato negli anni sono diversi, a volte le modelle stesse, proprio come i fotografi uomini, non mi prendono troppo sul serio; come se essere donna rendesse il mio lavoro meno valido di quello di un fotografo con il “pene.”

4. Quali sono i soggetti che ami immortalare? C’è qualcosa che cerchi in particolare?
Amo immortalare la femminilità, sperimentando diversi stili fotografici tra cui la nude art, il glamour e il portrait ambientato. Per questo una delle doti principali che cerco nelle mie modelle è la versatilità e la capacità di interpretare diversi ruoli, è fondamentale per me!

5. Che rapporto crei con i tuoi soggetti, sei anche amica delle tue modelle? Credi sia possibile?
Con alcune delle mie modelle con cui scatto da anni, si è sviluppato un grande rapporto di amicizia, siamo come sorelle ormai! Non capita sempre di trovare il feeling necessario da poter riuscire ad instaurare un’amicizia anche al di fuori del set, anzi, credo che a volte sia più corretto che rimanga un buon rapporto professionale. Ma spesso quei buoni rapporti si sono trasformati in buone amicizie.

6. Ti sono mai capitati episodi negativi legati al tuo lavoro?
In passato ho avuto molti problemi con ragazze alle prime armi nel mondo della fotografia, prendevano le mie foto e le modificavano senza avere rispetto per il mio lavoro, e le ore che passavo a post produrre. Oppure ho avuto scontri con altri fotografi, che in modo presuntuoso cercavano di darmi “consigli”, che consigli non erano, bensì frecciatine meschine. Ora fortunatamente lavoro con ragazze più consapevoli di quello che sia realmente il mondo fotografico e che lavoro ci sia dietro da entrambe le parti. E fortunatamente anche da altri fotografi sto ricevendo riconoscimenti per i miei lavori.

7. La fotografia di nudo per te. Com’è creare delle immagini di nudo con Lizzi?
Io in primis ho fatto la modella di nudo, quindi so come ci si sente e vivo il nudo in modo sereno. Quindi sono consapevole di come si sentono le ragazze che vengono a posare per me. Amo rispettare la semplicità delle forme femminili non cadendo mai nel volgare. prediligo la fotografia di nudo soprattutto in bianco e nero, essendo Helmut Newton una delle mie prime fonti di ispirazione.

8. L’importanza del TF e perché non deve essere scambiato per una forma di scrocco di immagini.
Ormai reputo di aver raggiunto un buon livello, qualitativamente parlando mi sento orgogliosa del mio lavoro. In passato le collaborazioni in tf mi hanno aiutata a raggiungere questo livello, e ringrazio le modelle che hanno posato per me in questa formula quando i miei lavori ancora non mi convincevano a sufficienza e stavo ancora studiando uno stile che mi appartenesse. A cui ora penso di essere arrivata e per questo collaboro in tf solo con modelle in grado di essere autonome durante il set. Al momento penso di poter insegnare qualcosa alle ragazze alle prime armi che mi chiedono di scattare, e per questo non me la sento di concedere più facilmente set in tf.

9. Lizzi vs Social: Come li vivi? Quanto sono importanti?
Il mio rapporto con i social è molto serio, penso sia una bella vetrina e un buon modo per trovare contatti e nuovi lavori. Passo molto del mio tempo a curare il mio profilo su Instagram, voglio che il mio tocco sia riconoscibile e, nello stesso tempo, cerco di avere un buon rapporto anche con i miei follower, mi diverto a fare storie e mostrare anche la mia quotidianità.

10. Sogni e ambizioni.
Il mio sogno sarebbe poter riuscire a vivere grazie alla mia passione per la fotografia, ma la realtà dei fatti è ben diversa. Per ora rimarrà un secondo lavoro, purtroppo nel mondo in cui viviamo l’arte non paga abbastanza. La mia ambizione è poter un giorno diventare più completa a livello professionale, comprare l’attrezzatura necessaria per arrivare al livello che vorrei, collaborare con modelle che per ora reputo inarrivabili, più pubblicazioni su editoriali e chissà, magari un giorno, una mostra!

11. Come è possibile collaborare con te?
Semplice! Basta mandarmi un DM su Instagram oppure all’indirizzo email: mlizzi@hotmail.it. Attualmente il sito internet è ancora under-costruction.

#IAMNKDTIPS
Essere una fotografa donna, non è sempre facile… Ma Lizzi non ha mai mollato! Quindi GO GIRLZ!!!!

Vai alla barra degli strumenti