IAMNKD STORIES: ALBADORO GALA
BY: Albadoro Gala - @albadoro

"Eccomi qua nuda e cruda. Sono Angelica e sono nata nuda!"​

Angelica, in arte Albadoro gala, non è solo una performer Burlesque, ma anche un'artista a tutto tondo.

1. Ciao Albadoro, chi sei e come nasce questo nome d’arte?
Fino ad un certo punto della mia vita mi sono nascosta, indossando le vesti di architetto e manager rampante e mascolina, con una palese invidia del pene, che altro non era che invidia della libertà, diritto acquisito alla nascita da tutti gli uomini, ma ahimè non dalle donne. Ho vissuto un’esistenza grigia cercando di reprimere la mia natura e le mie pulsioni seguendo dettami sociali più convenzionali.
Poi un giorno sono semplicemente scoppiata, ho rimescolato le carte, ho ricominciato tutto e lo ho fatto tramite il Burlesque, che mi ha dato nuova linfa e la possibilità di essere me stessa!
Il nome d’arte è una tradizione, ne avrei potuto anche fare a meno, ma dovendo sceglierne uno,  il nome e cognome di mia madre è stata una scelta immediata (previa sua autorizzazione).

2. Che cos’è il Burlesque per te e come ti ha cambiato la vita?
Il burlesque è per me libertà, adrenalina, condivisione, creatività, divertimento, ma soprattutto una continua ricerca estremamente appagante.

3. Qual è stata la tua evoluzione da performer ad artista a tutto tondo? Ci sono nuovi percorsi di crescita in arrivo?
Negli anni (ormai quasi 10) ho esplorato ogni mio angolo nascosto e l’ho portato sul palco, stimoli continui mi hanno portato a diventare anche presentatrice, cantante, mattatrice, produttrice dei miei spettacoli, insegnante e mentore per molte altre donne, creatrice dei miei costumi e di tante colleghe, soubrette per mamma Rai  e non posso immaginare cosa ancora farò.

4. Cosa pensi della scena Burlesque italiana e che consigli daresti a chi decide di intraprendere questo percorso?
Credo che la scena italiana sia cresciuta molto e molto velocemente. Sono fiera di aver contribuito a questa crescita con molte iniziative atte a far crescere un bellissimo grande giardino e non solo il mio orticello.
Ai posteri l’ardua sentenza!
Chi si avvicina al Burlesque in questo momento storico deve farlo tenendo i piedi ben piantati per terra e sapendo che può darti molto dal punto di vista umano e artistico, ma molto meno dal punto di vista economico. Sono pochissime le professioniste che riescono a farne un mestiere e l’esigenza di molte giovani performers burlesque di apparire a tutti i costi fa spendere loro più di quanto guadagnano. Insomma nella maggior parte dei casi pura apparenza ostentata per nascondere grandi insicurezze e lacune culturali grandi come crateri lunari.

5. Come l’esibirti ha modificato la percezione di te stessa e del tuo corpo?
Mi sono sempre ritenuta molto bella, il Burlesque mi ha dato la pace di riconoscere che non sono poi così perfetta e che spesso gli altri sono affascinati proprio da questa imperfezione, non do più tanta importanza al corpo conscia del fatto che apparire bella e affascinante è uno stato mentale e non un chilo in meno o un centimetro in più.

6. Provi ancora lo stesso brivido quando sei sul palcoscenico?
Il brivido da palco è cambiato.
Non ho più i crampi addominali dietro le quinte perché non sono più preoccupata del giudizio del pubblico non perché non mi interessi la loro approvazione, ma perché è cambiata la mia esigenza
Ora salgo sul palco per condividere, donare e ricevere , prima lo facevo solo per ricevere.

7. Hai mai subito giudizi o attacchi a proposito della tua scelta di esporti?
Ne ho subiti tanti e continuo a riceverne quotidianamente, ma solo sui social che ormai sono diventati il luogo dove ognuno cerca scampo alle proprie frustrazioni.
Nella vita vera probabilmente frequento ambienti più sani oppure nessuno ha mai osato dirmi ciò che pensa guardandomi negli occhi, in ogni caso non è certo un mio problema, anzi guardo queste persone con una certa tolleranza e tenerezza perché mi ricordo come era vivere così!

8. Che rapporto hai con i social?
Cerco di usare i social solo per promuovere il mio lavoro, non credo se ne possa fare a meno ormai, cerco di guardare e leggere il meno possibile, posto ciò che voglio far sapere solo ed esclusivamente di Albadoro, mai di Angelica, e con gli anni ho imparato a non aggredire chi fa commenti espliciti o poco eleganti, lascio scivolare del resto sui social vale il motto “purché se ne parli”, contano le interazioni e avere degli haters è oramai motivo di vanto.
Sono importanti se c’è un reale talento o professionalità dietro,  se ti crei un profilo e ti compri follower (ultima tendenza delle giovani performer italiane) non ottieni nulla, se non sperperare denaro e fare figure barbine: se sei pincopallino e hai più follower di Dita Von Teese e 2 like per foto. Bhe è chiaro a tutti!
Quindi non cadete in queste trappole!

9. Sogni e ambizioni?
Sogno di abbattere altre mille barriere ma non so ancora da quale comincerò.
Forse esibirmi  fino a tarda età come accade in America, una donna anziana che esibisce la sua bellezza agé è un bel tabù da abbattere in Italia.
Vedremo. Per ora è presto, almeno credo.

10. Dove possiamo seguirti?
Intanto tenetevi aggiornati su Instagram @albadoro.gala
o su OnlyFans o sul mio sito https://www.albadorogalaburlesque.com/.

#IAMNKDTIPS
Purtroppo i social sono spesso luogo di sfogo di frustrazioni altrui, ma noi dobbiamo sempre ricordarci che non siamo il loro pungiball!
Vi è piaciuta? Love storm e commentate!

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