IAMNKD STORIES: BIANCA SANTI
BY: Bianca Santi - @sant_abianca

È una cam girl, un lavoro che permette a Bianca di stare a contatto con la gente per lasciare andare la sua creatività, e consentirle di riappacificarsi con il suo corpo, e comprendere che esporre se stessa può essere la spinta giusta per piacersi e piacere.

Conosciamo insieme questa ragazza “zozza e birichina”come ama definirsi, attraverso le immagini realizzate con Miss Sorry.

1. Ciao Bianca benvenuta su iamnkd.com! Dalle foto dello splendido shooting fatto per I am naked on the internet e anche dal tuo profilo instagram, esce una ragazza consapevole di sé e delle proprie scelte, a questo proposito come sei entrata nel mondo delle cam girl, è stato per caso o pianificato?
Ci sono entrata assolutamente per caso. Io e il mio ex ci siamo esibiti per la prima volta su una piattaforma di cam pubblica. Era il giorno di San Valentino e volevamo farci un regalo diverso dal solito, e con nostra sorpresa durante il live siamo stati pagati. Dopo una settimana ho voluto riprovare da sola ed è andata ancora meglio. Ho scoperto così in modo semplice il meraviglioso Mondo del porno, prendendo però le giuste informazioni.

2. Quando lavori e sei in diretta, ai clienti pensi interessi di più la tua compagnia, lo show che proponi o altro? A questo proposito sei sempre serena con chi ti cerca o ti sei trovata magari in difficoltà per certe richieste troppo esplicite o troppo personali?
I motivi per cui i clienti ti seguono sono i più diversi, dalla mia personalità da stronzetta, ai particolari fetish piuttosto che a chi vuole solo guardarmi le tette. Poi ci sono i miei fans affezionati che mi seguono da 4 anni, in questo caso è anche un piacere proporre il mio show. I clienti difficili con il tempo ho imparato a gestirli, sono chiara nei servizi che offro, se mi viene richiesto qualcosa che non è nel programma, se non fa per me rifiuto. L’importante è non giudicare la richiesta da parte mia, come non insistere dall’altra parte al diniego. Altrimenti blocco!

3. Essere una cam girl per te è solo un lavoro, o ti piace e ti fa anche stare bene?
Prima di tutto è un lavoro: ho aperto la partita Iva e dunque non è solo una passione passeggera, però l’ho scelto anche perché mi piace e riesco a svolgerlo bene. Certo non tutte le volte che entro nella cam sono smaniosa di divertirmi, ma sono sempre professionale. Posso stare a contatto con la gente e lasciare andare la mia creatività, e interpretare ogni volta un personaggio diverso visto che amo recitare, certo a volte mi stresso, ma questo lavoro mi fa stare bene.

4. Ti è mai capitato di avere clienti di sesso femminile?
È successo una volta di trovarmi davanti una cliente donna. Non me l’aspettavo ma è stato molto divertente. Però mi capitano delle coppie a volte.

5. In Italia si stanno muovendo dei passi importanti verso il riconoscimento del lavoro di sex worker, come figura professionale meritevole di essere alla pari con le altre realtà impiegatizie. Tu la senti questa nuova tendenza o alla fine rimangono parole che poi non vengono concretizzate nella realtà?
Certo che si sente aria di cambiamento, e ne sono felice! Ogni giorno mi espongo perché questo lavoro venga riconosciuto dalle norme. Questo fatto poi che adesso se ne parli ovunque è una cosa molto positiva. Sulle piattaforme di intrattenimento con abbonamento è normale ormai parlare di professionismo. Quando ho iniziato tutto era sottovoce, ora stiamo andando finalmente verso il riconoscimento di tutte le figure professionali dei sex workers sia per che fa incontri virtuali che reali.

6. Ho notato che in alcune foto molto belle del tuo profilo posi legata con una corda, sono immagini puramente estetiche per il fotografo o sono parte di un reale gioco Bdsm? Se si quali consigli ti senti dare a chi volesse avvicinarsi a questo mondo ma in modo sano e sicuro?
Le foto di Bondage del mio profilo sono estetiche per la posa fotografica e le legature sono opera di Davide un bravissimo rigger. Ma io il Bdsm lo pratico anche nel privato, ho commesso degli errori all’inizio affidandomi a una persona sbagliata, per la mia poca informazione. Poi attraverso eventi, profili che fanno divulgazione ho trovato le persone che mi hanno indirizzata nella giusta strada, che è quella che consiglio di percorrere a tutti, informatevi e fate tutto in sicurezza.

7. Che rapporto hai con il tuo corpo? E’ cambiato nel corso degli anni?
Ecco uno dei motivi per cui amo il mio lavoro mi ha fatto riappacificare con il mio corpo. Quando fai porno capisci che non esiste qualcosa di oggettivamente eccitante, puoi trovare sempre chi apprezza il pelo lì sotto oppure il culo piccolo, o la pancia. Insomma dopo un po’ ho iniziato finalmente anch’io a trovare eccitante il mio corpo, più lo mostro e più mi piaccio e sono riuscita anche a farmi la mastoplastica. Ovviamente se ti esponi ci sarà sempre chi ti romperà le balle per i tuoi difetti, ma fortunatamente c’è sempre il tasto “blocca”!

8. Le tue foto entrano di diritto nel meraviglioso cosmo colorato di I am naked on the internet, quando Miss Sorry ti ha chiesto di partecipare, spogliandoti così per la community, hai avuto delle perplessità o hai aderito subito con entusiasmo
Certo mi sono proposta io!!! Erano le primissime volte che posavo ed è stato fantastico! Ho adorato spogliarmi per la Naked Family!

9. E ora i saluti finali!
È bellissimo vedere quante persone, soprattutto donne, mi apprezzano per quello che faccio, mi riempie il cuore di gioia aver trovato un posticino in questo mondo e la Naked Family mi ha dato sicuramente la spinta che mi serviva per dire a tutti che ci sono anche io, che faccio la zozza e che è meraviglioso! Grazie per il supporto!

Un grazie speciale a @madamescrive per aver curato questa intervista.

Photos by Miss Sorry.

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