IAMNKD STORIES: SALLY CHEMIST
BY: Sally Chemist - @kikko.s.chemist

Se conoscete Federico, conoscete anche Sally Chemist e viceversa.

Artista, cabarettista e performer che ha fatto dell’ironia e della passione che mette in quello che fa una regola di vita.

1. Perché non ci racconti il tuo percorso artistico. Quando hai iniziato a fare la Drag Queen e perché?
Ho iniziato nel lontano 2010. Prima facevo ‘la ballerina’ e ballavo con Drag Queen più navigate, che mi hanno spronato a provare finché mi sono buttato e ho partecipato a Miss Drag Queen. Mi sono classificato terzo, era la mia primissima esperienza e questo mi ha dato la forza di continuare.
Ho poi avuto la fortuna di poter lavorare con persone meravigliose, che mi hanno dato molta fiducia: ho lavorato per dieci anni allo Sky Light come Drag Queen resident e in molti locali in tutta Italia, soprattutto nella zona di Padova, come il Pride Village o il Flexo. Questo mi ha permesso di capire ciò che mi piace più fare come drag. Non voglio essere solo la ‘ragazza immagine’, ma mi piace intrattenere ed essere la ‘ruspante’ della situazione, la cabarettista.

2. Quanto c’è di Chicco in Sally e quanta Sally c’è in Chicco?
Non c’è Chicco senza Sally e non c’è Sally senza Chicco, perché sono sempre io anche con la parrucca! Quindi direi un 100% in entrambi i casi.

3. C’è un episodio della tua carriera artistica che ti ha emozionato di più?
L’emozione arriva sempre, in qualunque cosa io faccia, soprattutto con Sally. Però c’è stato un aneddoto simpatico che mi ha sia emozionato, sia lasciato di merda. Praticamente a Miss Drag Queen 2018, durante la premiazione, convinto che avessero detto il mio nome, mi alzo ed esulto certo di aver vinto e invece… ero arrivato terzo. Nonostante la figuraccia ero felicissimo ed emozionato, perché il pubblico mi ha acclamato così tanto, che per me avevamo vinto tutti.

4. Com’è stato il tuo coming out?
È stato un po’ burrascoso. Io di mio sono sempre stato una persona che raccontava poco alla famiglia e mi sono ritrovato nella condizione di doverglielo dire. Ma mi hanno accettato subito e senza problemi, anzi… mia mamma viene sempre a vedere i miei show. Ad averlo saputo, mi sarei fatto meno problemi e lo avrei detto subito.

5. Essere una Drag Queen ha influito in qualche modo sulla tua vita? Relazioni, lavoro, famiglia?
Sicuramente ha influito in modo positivo: tutti mi amano e sono ben voluto per il lavoro che faccio oltre alla Drag Queen. Non mi sono mai sentito inferiore. Magari nelle relazioni personali è stato un po’ più difficile, perché molti ti vedono solo come uno che si traveste.

6. Hai dei consigli per chi vorrebbe iniziare questo percorso artistico?
Iniziate solo se avete davvero la passione. Essere una Drag Queen non vuol dire che un giorno ci si sveglia e si decide di mettersi in testa una parrucca e basta. Bisogna avere qualcosa dentro, perché ogni volta che interpreti il tuo personaggio, devi sentire il fuoco. Altrimenti è solo uno spreco di tempo e di soldi e non ne vale la pena.

7. Dove possiamo seguirti?
Mi trovate sia su Facebook che su Instagram come Federico Urgeghe, il mio profilo personale, o come Sally Chemist.

Photos by Miss Sorry.

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