“MA COME FAI A RESISTERE?”
BY: Shinrei Photography - @shinrei_photography

"Ma come fai a resistere?!", "Non ti viene duro?" e altri stereotipi che un fotografo affronta ai tempi dei Social.

Il primo problema riguarda la percezione sui social che ha lo spettatore medio del mio lavoro: vedo un’enorme differenza di likes fra un close up di un viso e un ritratto boudoir; noto che la maggior parte dei commenti è sempre rivolta alle ragazze in foto e non alla foto in sé. Allora sento di aver fallito, almeno in parte, in quello che sto facendo, però mi rendo anche conto che il mio pubblico è incatenato sul fondo, trascinato dall’idiozia e dalla fame (di sesso).

Con queste parole segno la fine degli scatti boudoir sul mio profilo. È mia intenzione prendere accordi con le modelle e farò solo un Only Fans. Perché, miei cari followers, se avete solo fame di patata, almeno pagatela! Il mio intento come fotografo non è lo scatto sexy! Io voglio fare del bello, lascio decidere la modella il genere: vuole vestirsi da capo a piedi? Così sia. Quando vedo che guardate solo tette e culo (cosa lecita), ma della foto non ve ne frega un c***o, io ci sto male, perché ci sono voluti anni per arrivare, soldi, sacrifici, ore di shooting, poi ore e giorni di editing per quella foto in cui voi vedete solo una minima parte.

Un altro problema che riscontriamo tutti, prima o poi, è la frase “Tanto devi solo premere un bottone”. Allora, lasciate che vi spieghi una cosa, facciamo la lista delle cose che faccio una volta per tutte, dal principio:

-7 anni di costante formazione, decine di corsi e migliaia di euro per l’istruzione. Continua ricerca su luci, colori, ispirazioni, pose.

-Preparazione dello shooting, ricerca di un tema, di un outfit, di una location, di un trucco. Prenotazione e ricerca di eventuali camere/appartamenti dove scattare.

-Shooting, durata media 3 ore, a volte sono arrivato a 12, proprio così, 12 ore!

-Post-produzione. Ogni foto richiede cura della base, cura della pelle, cura dei colori, cura della luce, cura dei contrasti, cura della nitidezza, preparazione del file per compatibilità con IG.

Se avessi un tasto che mi permettesse di fare tutto ciò, certamente lo premerei!

Invece mi faccio un cu*o grande come una casa per farmi insultare con queste esclamazioni! Ci metti solo 10 minuti. No, ci impiego ore se non giorni per un set!

Questo, invece, è un problema che vivono i fotografi che hanno iniziato a prendere sul serio la loro carriera e hanno deciso, dopo anni di pratica, di guadagnare il dovuto per la loro arte: le modelle (spesso solo di nome nella bio di Instagram), dopo avermi contattato per delle foto, quando comunichi la tariffa oraria, esordiscono con: “Ah, ma chiedi soldi?”.

Se ti faccio pagare quell’ora è perché ho dovuto pagare: macchina fotografica, obiettivi, flash, stativi, cavalletti, SD, computer, schermi extra, hard disk su hard disk, abbonamento a Photoshop, abbonamento a Dropbox, corsi di fotografia di base, intermedio, avanzato, workshop, altre modelle per fare pratica, location in cui fare pratica, benzina per arrivare alle location, cibo se la location è fuori città. Il tutto per fare 1 ora, professionalmente, dandoti tutte le mie capacità e la qualità che ti ha portato a scrivermi.

Io faccio anche shooting in TF, ma solo se: la modella ha i miei stessi anni di esperienza, se viene puntuale, è organizzata, ordinata, vestiti stirati, pelle perfetta o quasi, se è in forma e non si lascia andare PERCHÉ TANTO C’È PHOTOSHOP, pettinata, truccata al meglio. Discriminanti? No, rendono il lavoro piacevole.

Questa cosa purtroppo si traduce anche nel mondo del lavoro qui in Italia. Devi avere un sacco di esperienza per un apprendistato non pagato e li devi pure ringraziare se ti fanno lavorare per loro. “Ti faccio pubblicità” o “lavori per fare esperienza” e noi ci nutriamo di aria.

Detto questo, il lavoro del fotografo è una passione, un’arte e, soprattutto, un lavoro. I lavori si pagano, l’arte si paga. Se ci vantiamo nel mondo di avere avuto i più grandi artisti e oggi gli artisti li trattiamo come schiavi, non abbiamo proprio nulla di cui vantarci.

#IAMNKDTIPS

Ogni professione merita rispetto e dignità! 
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