LUCA BARBAGALLO, IL TRADIRONICO!
BY: Luca Barbagallo - @lucabarbagallotattooer

L'ultimo dei romantici, il primo dei tradironici!

Luca è un tatuatore che ha saputo unire l'old school all'ironia romana verace.

Ciao Luca, sei il primo tatuatore che presentiamo su IAMNKD.COM!
Benvenuto!

1. Ti va di presentarti?
Ciao a tutti, sono un tatuatore 44enne di Roma, che ama il suo lavoro in tutte le sue sfaccettature.
Ho uno studio a Cinecittà dove passo praticamente tutta la mia giornata, tra colori, suoni di macchinette e gente di tutti i tipi.

2. Sei il Boss dello studio Ultimi Romantici a Roma, come mai hai scelto questo nome?
Il nome nasce da un’idea mia e della mia socia, Giulia Bongiovanni, e vuole rappresentare l’amore per quei gesti, per quei valori, per quella spontaneità tipica dei tempi andati, dei nostri nonni..
Ultimi Romantici è lealtà, amicizia, amore… è famiglia.

3. Quando il giovane Luca è approdato all’arte del tattoo e perché.
Il tatuaggio mi ha sempre affascinato, fin da piccolo… disegnare e comunicare anche.
Da ragazzetto, frequentando le varie sottoculture giovanili, ho cominciato a vivere questa realtà più da vicino, ammirando le braccia colorate degli amici più grandi e provando a creare disegni che potessero essere poi trasformati in tatuaggio, anche se non ne ho fatto da subito il mio lavoro. Poi un po’ per scommessa, un po’ per quel desiderio di abbandonarsi a quell’amore mai consumato, facendo lavori di tutti i tipi la mattina e tatuando la sera, e grazie soprattutto all’incontro di persone che si sono poi rivelate fondamentali per la mia carriera, sono riuscito ad entrare in pianta stabile in questo mondo.

4. E’ vero che i tatuatori guadagnano e scopano un sacco e altri cliché sul mondo del tattoo.
Se ci sai fare puoi fare anche il “pizzicarolo” (Salumiere, ndr).

5. Sei famoso per i tuoi tradironici, ti va di raccontarci cosa sono e come sono nati?
In realtà il tatuaggio tradizionale ha sempre avuto in sé quella natura goliardica e ironica, basti pensare a Sailor Jerry, che io adoro… Nei suoi sketch è facile trovare questi elementi.
Se poi ci aggiungi un romano un po’ burlone dalla battuta facile, il gioco è fatto! Non ho fatto altro che trasportare l’ironia e la voglia di sdrammatizzare, tipica di un certo stile tradizionale, ai giorni d’oggi.

 

6. Come ti comporti di fronte a chi copia la tua arte? Come nel nostro ambiente (quello fotografico) anche nel mondo del tattoo i fake sono all’ordine del giorno.
In realtà non è che mi freghi molto. Penso che un po’ tutti, quando abbiamo cominciato, abbiamo scopiazzato qua e là e quando un principiante mi copia in parte mi fa anche piacere, perché comunque sei stato preso come esempio… Diverso è se si tratta di un tatuatore con esperienza… Lì un po’ mi rode!

7. Come è cambiato il mondo del tattoo dai tuoi inizi ad oggi?
Nonostante la mia veneranda età, sono entrato in questo mondo forse nel periodo in cui il vecchio mondo del tatuaggio si preparava a lasciare spazio al nuovo e nonostante non si tratti di un secolo fa, posso dire che le differenze sono tante… Basti pensare che fino a poco tempo fa c’era quasi un timore reverenziale ad entrare in uno studio, quasi come fosse popolato da strani esseri inquietanti, che possedevano il segreto di un’arte magica. Oggi per la gente sei uno dei tanti, e la decisione stessa di tatuarsi non ha più quella consapevolezza “ribelle” di una volta…

8. Ami ancora quello che fai nonostante le difficoltà che un artista proprietario di uno studio può avere?
L’amore per il tatuaggio prescinde dalle difficoltà, anzi forse quasi ci gongola…

9. Chi è il tuo cliente ideale? Hai mai ricevuto richieste di tattoo insolite o che ti rifiuti di eseguire?
Considerando il mio stile, posso dire che le richieste strane sono quasi all’ordine del giorno, ormai chi mi sceglie è diventato quasi più bravo di me ad elaborare “tradironici” estremi…L’importante è che i soggetti non siano mai lesivi della dignità altrui.
Mi rifiuto di tatuare solo persone prive di tatuaggi o con pochi tatuaggi che vengono a chiedermi mani, collo o faccia, cosa che qualsiasi tatuatore con un minimo di etica dovrebbe fare…

10. Raccontaci un aneddoto divertente.
“Ciao, vorrei fare un tatuaggio.”
“Certo siamo qui per questo!”
“Calcola che ho 17 euro…”
Fine dell’aneddoto divertente.

11. Dove possiamo seguire e vedere il tuo lavoro?
Potete seguirmi su Instagram @lucabarbagallotattooer dove potete trovare tutti i miei lavori e tutti i miei progetti.

#IAMNKDTIPS
Se i tatuaggi di Luca sono tradironici, noi siamo tragironic*!
Qual è il vostro stile di tatuaggio preferito? Ditecelo nei COMMENTI!

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