PAOLO JOE: GNOCCA E POLAROIDS
BY: Paolo Joe - @paolo_joe

Quando Banana Joe incontra la fotografia istantanea.

Vogliamo presentarvi Paolo, uno dei nostri fotografi ufficiali, il nostro 'buddy', che si è buttato in questo progetto prima ancora che I Am Naked On The Internet prendesse forma.

Ciao Paolo,
parlaci un po’ di te e del tuo lavoro fotografico.

1. Come mai Paolo Joe?
Perché alla comparsa dei primi social non mi andava di apparire col mio vero cognome e quindi mi sono liberamente ispirato a Banana Joe, ma è meglio non indagare oltre… E poi mi chiamo Paolo.

2. Paolo/Polaroid raccontaci.
Mi ricordo che da bambino avevo due camere a casa, una Olympus OM-1 che usava mio padre e una Polaroid Impulse gialla per me, solo che le pellicole per le Polaroid costavano uno sproposito quindi potevo usarla raramente. Alcuni anni fa, frugando a casa dei miei genitori, l’ho ritrovata e, indagando, ho scoperto che la Impossible, azienda che si è sostituita momentaneamente alla Polaroid nella produzione delle pellicole, ne stava riavviando la produzione.
Ne comprai un paio di pacchi nella speranza che funzionasse e ho scoperto che le vecchie Polaroid sono dure a morire e così sono entrato nel tunnel della fotografia istantanea. Al momento possiedo una ventina di Polaroid diverse.

3. Come mai hai iniziato a fotografare donne nude? Cosa ricerchi?
Fin da ragazzo mi sono sempre appassionato di fotografia, ma non ho mai scattato assiduamente o, comunque, mai un genere specifico. Poi quando ho ritrovato la mia Impulse gialla, la provai con una ragazza che frequentavo e da lì mi si è aperto un mondo: ho capito che il nudo dava un senso a quello che fotografavo.
Cosa ricerco in uno scatto di nudo è la domanda che mi faccio ogni giorno e, forse, è proprio ciò che mi spinge a continuare a scattare, cercando di comunicare sempre qualcosa di diverso e migliore.

4. Chi sono le tue modelle ideali?
Quelle con cui si può ridere e scherzare e con le quali, tra una biretta e du’ chiacchiere, si tirano fuori foto fiche senza troppi tecnicismi e troppe paranoie.

5. Hai qualche feticcio? Parti del corpo che ti piace particolarmente ritrarre/abbigliamento?
Ho un debole per i tacchi alti, ma in fotografia adoro le calze a rete.

6. Qual è la reazione di amici e colleghi quando vedono i tuoi scatti erotici?
Purtroppo, la prima reazione è sempre deludente e tipica dell’italiano medio, ma ormai invece di rimanere deluso, affronto la cosa come fosse una missione: spiegare a tutti che fare foto di nudo non significa andare a letto con chi fotografi!!!

7. Ti sei mai posto dei limiti “per decenza” durante uno shoot?
A volte sì, essendo un fotografo uomo c’è sempre il rischio di essere frainteso e quindi mi capita di proporre scatti più “hot” alle ragazze con cui si instaura una certa empatia.

8. Il figamatore esiste e perché danneggia il panorama fotografico italiano?
Il figamatore purtroppo esiste per il discorso di prima, perché l’uomo medio crede che basti saper fare due foto per andare a letto con chiunque, ma sappiamo benissimo che non è cosi e il progetto “I am naked on the internet” è nato anche per combattere questi preconcetti, giusto?!?

9. La tensione erotica sul set, c’è. Serve secondo te?
Dipende dal tipo di set. Secondo me non è necessaria, ma se accade non può che essere un plus!

10. Quale sarebbe la tua reazione se qualcuno che ami ti dicesse che vuole posare nudo.
Tesoro, dammi un secondo, corro a prendere la camera!

11. Sei il nostro fotografo ufficiale, secondo te perché sei stato scelto?
Probabilmente per l’ottima sintonia che si è creata fin da subito con Miss Sorry… Sarebbe interessante chiederlo alla Boss!

12. Dove possiamo seguire e vedere il tuo lavoro?
Su Instagram ho un profilo dedicato esclusivamente alle polaroid ed è @Paolo_Joe, mentre per gli scatti digitali c’è il profilo appena nato @PaoloJoe_Photography.
Un giorno, spero presto, riuscirò a finire il mio sito www.paolojoe.it.

#IAMNKDTIPS
Noi di IAMNKD abbiamo una e propria crush per Paolo… E anche per le foto istantanee.
Cosa ne pensi? Raccontacelo nei commenti.

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