Ella Bottomrouge - @ellabottomrouge
ELLA IN WONDERLAND
Ph: Miss Sorry - @ilovemisssorry

“Ho capito che puoi essere quello che sei davvero, anche pubblicamente, e non gliene frega niente a nessuno.”

About

“Quando ho cominciato a fare burlesque l’insegnante, le compagne, tutti sapevano che uscivo solo con le ragazze e pian piano è diventato sempre più normale per me renderlo pubblico. La vera differenza l’ha fatto essere riconosciuta come artista lesbica e esibirmi al Mix Milano (Festival Cinematografico LGBTQIA+ che dal 1985 promuove e sostiene la cinematografia Queer) e al Milano Pride, un anno addirittura con la mia direzione artistica e 15 performer incredibili! Ho capito che puoi essere quello che sei davvero, anche pubblicamente, e non gliene frega niente a nessuno. O quasi, perché non è sempre tutto rosa e fiori. Qualcuno ha mormorato allo scandalo, per i parenti sarebbe stato “più elegante” tacere e qualcun altro che mi ha accusata di strumentare la mia omosessualità, ci puoi credere?
È che non sempre il coming out è sentito come atto necessario, rimane una scelta molto personale. Secondo me è importante che i personaggi pubblici si dichiarino. Si spiana la strada per le nuove generazioni, si fa divulgazione, informazione e soprattutto si normalizza.”

Volete saperne di più su Ella Bottomrouge?
Non perdetevi l’intervista completa QUI!

Cover Art by Eugenia Carraro, artista di Bologna, che disegnando si è impegnata in un’interminabile ricerca della bellezza.
I suoi soggetti fluttuano in un’esistenza fatta di temi kinky, crisi esistenziali e malinconia.

Seguitela su Instagram @ec.draft.

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